Pubblicato in: televisione

THE FINAL COUNTDOWN

IL CANDIDATO VA ALLE ELEZIONI.

Ci siamo, il conto alla rovescia è ormai iniziato, domenica si vota e forse dalle urne uscirà il nuovo governo.

Gli ultimi mesi per noi poveri cittadini sono stati abbastanza impegnativi. In ogni tg e trasmissione televisiva, tutti i candidati dei vari partiti, hanno sfilato come in un grande carnevale elogiando il proprio programma e insultando adeguatamente i propri avversari. Di tutte queste trasmissioni la più carina è senza ombra di dubbio IL CANDIDATO VA ALLE ELEZIONI di Pif.

Con la formula ormai collaudata del TESTIMONE, Pierfrancesco Diliberto in arte Pif ha incontrato tutti gli esponenti delle forze politiche. Telecamera alla mano, il giovane regista siciliano ha seguito i protagonisti nei loro comitati elettorali, durante i comizi e nel loro lavoro quotidiano cercando di andare oltre le solite campagne elettorali. Quello che ne viene fuori è una simpatica analisi sul lato umano dei singoli candidati. Nella puntata andata in onda martedì scorso abbiamo fatto la conoscenza dell’onorevole Luigi Di Maio candidato alla presidenza del consiglio per il Movimento Cinque Stelle. Personaggio difficile da intervistare che non ha ceduto alle domande irriverenti di Pif che lo ha sopranominato “L’uomo che non suda”. Seconda protagonista è stata Giorgia Meloni, già intervistata da Pif otto anni fa. La leader di Fratelli d’Italia confida a Pif la sua paura d’invecchiare e il timore che per questo il suo compagno, più giovane di lei, la possa lasciare. La Meloni spera inoltre che Berlusconi venga colpito da una folgorazione e la scelga come nuovo premier se il centro destra dovesse vincere. L’ultimo incontro è stato con Pietro Grasso, candidato alla presidenza per Liberi e Uguali e cavallo di Troia di coloro che dovevano essere rottamati dal rottamatore. L’ex presidente del Senato appare un po’ impacciato ma si rilassa quando Pif gli chiede di raccontare tutte le volte in cui ha scansato gli attentati di Cosa Nostra e gli aneddoti che riguardano la sua amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Questa sera alle 21.15 su TV8 Pif ci racconterà il suo incontro con Matteo Renzi, Emma Bonino, Matteo Salvini e altri candidati di altre forze politiche. Attraverso domande che tutti noi vorremmo fare a questi illustri esponenti delle istituzioni Pif cerca di dare un ordine alla confusione che imperversa nelle mente di ognuno di noi e di dare risposta ad una domanda, per chi voto?

Confusione generata da una campagna elettorale urlata, fatta di promesse fantascientifiche, strumentalizzazioni di episodi di cronaca nera, populismi e dal ever green ponte sullo stretto (ponte che un po’ ha rotto e ve lo dico da messinese). Se poi pensi a quello che hanno combinato negli ultimi cinque anni e va be…… Per non parlare della nuova legge elettorale il rosatellum bis, qualcuno di voi ha capito come funziona? Io ho capito che il 37% dei seggi (232 alla Camera e 116 al Senato) sarà assegnato con un sistema maggioritario, il 61% dei seggi (386 alla Camera e 193 al Senato) sono ripartiti proporzionalmente. In poche parole un gran casino che non garantirà a nessuno la maggioranza per poter governare.

Scelta complicata che come ha detto lo stesso Pif è come quando vai al ristorante e ti presentano un menù così ricco e variopinto che proprio non riesci a scegliere.

Non vi chiedo se seguite la politica vi esorto solo ad andare domenica a votare. E anche se siete confusi fatevi guidare dal vostro istinto perché l’unica arma che abbiamo per far sentire la nostra voce è chiusa dentro la cabina elettorale.

pif_il_testimone