Pubblicato in: city

VIVIAN MAIER, LA FOTOGRAFA RITROVATA

September 10th, 1955, New York City
September 10th, 1955, New York City

Era alta più di un metro e ottanta, era goffa e per niente aggraziata. Si manteneva facendo la tata presso ricche famiglie borghesi, ma la sua vera passione era la fotografia. Vivian Maier (1926- 2009) ha fotografato di tutto per le vie di New York, Chicago e Los Angeles; immortalando in ogni scatto la quotidianità della vita.

Per i critici odierni è considerata la madre della street- photography e la sua storia ha dell’incredibile: fino al 2007 nessuno conosceva il talento di questa incredibile artista perché Vivian non era solita sviluppare i suoi rullini, inoltre era gelosissima dei suoi lavori tanto da non mostrarli a nessuno. Fino a quando John Maloof, scrittore e giornalista americano, mentre cercava materiale fotografico per illustrare un libro sulla storia di Chicago, si imbatté nella tata/fotografa. L’uomo si aggiudicò ad una battuta d’asta per meno di 400 dollari un baule pieno di fotografie in bianco e nero, pellicole non sviluppate, stampe e filmini. In quel baule c’era tutto il lavoro di Vivian che ormai anziana e poverissima fu costretta a mettere tutti i suoi beni all’asta. La donna morì poco dopo e Maloof non fece in tempo a farla sapere che aveva le sue foto e che era disposto ad organizzare delle mostre per farla conoscere in tutto il mondo.

Tra queste c’è la mostra curata da Anne Morin e Alessandra Mauro che sta facendo il giro del nostro paese e dal 27 ottobre dello scorso anno è arrivata a Catania. Presso la fondazione Puglisi Cosentino in via Vittorio Emanuele II, trovate 120 scatti che Vivian Maier realizzò tra gli anni Cinquanta e Sessanta e anche alcune deliziose immagini a colori di una quarantina di anni fa, insieme a brevi video e filmati in super 8.

Vivan-Maier

Con la sua Rolleiflex appesa al collo, sostituita poi da una Leica, Vivian ha catturato nelle sue foto la vita a New York e a Chicago. Con uno sguardo attento e curioso è riuscita ha ritrarre quelle imperfezioni e quei particolari che rendono unico un viso, un tramonto, la facciata di un edificio, un bambino o un anziano; in poche parole ha catturato la vita che le scorreva davanti agli occhi per strada. Immagini potenti, di una folgorante bellezza che rivelano tutto il talento di questa grande fotografa.

Vivian_Maier_B_22
Qui trovate alcune delle foto esposte a Catania presso la fondazione Puglisi Cosentino
mayer8
Tutte le foto esposte a Catania fanno parte della collezione VIVIAN MAIER/MALOOF COLLECTION, COURTESY HOWARD GREENBER GALLERY, NEW YORK.

Presso la fondazione catanese è stato realizzato inoltre un percorso per i più piccoli dove viene spiegato loro cosa fosse un rullino e una pellicola.

170316_maier

Vivian Maier ha stravolto il concetto di fotografia in maniera silenziosa, tata on the road ha scritto attraverso le sue foto il racconto di un America che stava cambiando sia dal punto di vista culturale che sociale.

Affrettatevi perché la mostra a Catania sarà aperta fino al 18 febbraio. Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione su questa artista, chi di voi ha visto la mostra? Cosa pensate di queste foto e che mi dite della fotografia? Siete tipi da selfi o vi piace realizzare foto un po’ più professionali magari con l’ausilio di una buona macchina fotografica?

images    8d29bc97-312d-4480-a4b8-029c7dcc3cea