Storia di Nilde

Dal momento che alla donna è stata riconosciuta nel campo politico la piena eguaglianza col diritto al voto, ne consegue che la donna stessa dovrà essere emancipata dalle condizioni di arretratezza e di inferiorità in tutti i campi della vita sociale.

Così parlava alla costituente Nilde Iotti, una delle figure femminili più importanti della storia della politica italiana. E ieri sera la RAI con la docu-fiction prodotta da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con RAI FICTION ha voluta omaggiare colei che quarant’anni fa fu la prima donna ad essere presidente della camera.

Il racconto intreccia fiction, immagini di repertorio, interviste dell’epoca e interventi di personaggi illustri che hanno avuto la fortuna di conoscere l’onorevole Iotti, tra cui il presidente emerito Giorgio Napolitano, l’ex direttore dell’Unità Emanuele Macaluso, Livia Turco, Marcello Sorgi, Giuliano Amato e tanti altri.

Il racconto prende liberamente spunto da un fatto realmente accaduto: l’arrivo di una lettera inviata all’Avanguardia da una ragazza che lamentava le imposizioni da parte del suo fidanzato in merito alle proprie scelte di vita, alla quale Nilde Iotti aveva risposto personalmente sul giornale spronando la giovane a prendere in mano la propria vita con autonomia e libertà. Il rapporto di finzione tra Nilde Iotti e questa ragazza, Rosanna, è il filo conduttore della narrazione fiction, che segue la vita di Nilde Iotti fin da quando durante la seconda guerra mondiale entra a far parte della resistenza e del partito comunista per il quale sarà eletta come deputato alla camera nel 1946 e insieme alle altre 20 donne che per la prima volta facevano il loro ingresso a Montecitorio sarà fra coloro che daranno vita alla nostra costituzione.

Sempre in quegli anni Nilde incontra Palmiro Togliatti segretario del partito comunista il loro sarà un amore ostacolato da tutti compresi i vertici del PCI, in quanto Togliatti era sposato, ma Nilde va dritta per la sua strada infischiandosene di quello che pensavano gli altri. E quando adatto la piccola Marisa riesce ad avere la famiglia che tanto desiderava anche se come lei stessa definì era una famiglia un po’ particolare.

Dopo la morte di Togliatti inizia per Nilde il periodo politico più difficile, le approvazioni delle leggi per divorzio e aborto, tutte questioni che Nilde affronterà ponendo al primo posto le esigenze delle donne italiane.

Il racconto analizza la vita pubblica e privata, di questa donna straordinaria, la sua autorevolezza politica, il carisma, la forte capacità di dialogo e di inclusione politica, ma anche le scelte coraggiose e anticonformiste all’interno di un contesto politico e sociale non certo favorevole.

Quello che viene fuori da questo ritratto è quello di una donna di grande spessore politico e umano. Un ritratto che ci dice come dovrebbe essere la politica, un ritratto che dovrebbe essere preso a modello dai politici di oggi.

Bravissima Anna Foglietta nei panni di colei che per prima si è battuta per i diritti delle donne del nostro paese.

Se non l’avete vista dovete farlo assolutamente, andate su raiplay.

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