STRANGER THINGS

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Devo essere sincera, ho iniziato a guardare Stranger Things con un po’ di scetticismo, pensavo che fosse la solita serie stupida per ragazzini, invece mi sono dovuta ricredere e non vedo l’ora di vedere la terza stagione.

A dire la verità nessuno aveva scommesso sulla serie scritta e diretta da Matt e Ross Duffer. I due accreditati come The Duffer Brother hanno faticato non poco per trovare qualcuno che distribuisse la loro serie, alla fine Netlix ha dato loro fiducia, incassando un successo clamoroso, successo che ha fatto di Stranger Things la serie più vista sulla piattaforma.

Stranger Things si compone di due stagioni e vede come protagonisti quattro ragazzini di dodici anni che devono affrontare un’entità aliena. Ma iniziamo con ordine. Siamo ad Hawkins, cittadina immaginaria dello stato dell’Indiana, anno domini 1983. Mike Wheelers (Finn Wolfhard) è un dodicenne con uno spiccato senso della fantasia, appassionato di materie scientifiche e fumetti, è solito trascorrere i pomeriggi con i suoi migliori amici, con i quali condivide giochi e interessi. Lucas Sinclar (Caleb Mclaughlin) è sicuramente il miglior amico di Mike, ragazzino molto coraggioso non si tira mai indietro quando c’è da aiutare un amico. Dustin Henderson (Gaten Materazzo) è il più simpatico del gruppo, un po’ sovrappeso e con la zeppola, è colui che funge da equilibrio quando le due forti personalità di Mike e Lucas si scontrano. E infine c’è Will Byers (Noah Schnapp) il più sensibile, dotato di una forte creatività che manifesta nell’arte del disegno. Una notte Will scompare, rapito da una forza aliena. Joyce Byers, madre di Will, interpretata da una straordinaria Winona Ryder, non si darà per vinta e farà di tutto per riportare Will a casa. In questo sarà aiutata dal capo della polizia Jim Hopper (David Harbour), uomo un po’ burbero ma con un forte senso della giustizia. Mike e i suoi amici saranno i primi a capire che Will è stato rapito da un mostro alieno da loro ribattezzato Demogorgone, mostro che detiene il ragazzo in un luogo che Dustin chiama il sottosopra, una realtà ultra parallele alla nostra. Durante le loro ricerche i tre ragazzini si imbattono in una strana bambina con i capelli rasati di nome Undici.

Undici (Millie Bobby Brown) è scappata da un misterioso laboratorio di ricerca, dove si praticavano strani esperimenti. Undici, infatti è dotata di poteri telecinetici, ed è legata in qualche modo anche al Demogorgone. Insieme a Will è stata rapita anche Barbara Holland, la migliore amica di Nancy Wheeler (Natalia Dyer), sorella maggiore di Mike. Nancy si unirà alle ricerche insieme al suo fidanzato Steve Harrington (Joe Keery) e a Jonathan Byers (Charlie Heston) fratello di Will. Come andrà a finire?

Non ve lo dico perché vi consiglio di vedere la serie, vi dico però che nella seconda stagione il Demogorgone ritorna per vendicarsi, inoltre scopriremo la vera identità di Undici e faremo luce sul suo passato. Ci saranno anche due nuovi personaggi Max Mayfield, una ragazzina dai capelli rossi imbattibile ai videogiochi e il suo fratellastro Billy Hargrove, ragazzo dalla personalità un po’ disturbata. E Joyce sarà più scatenata che mai nel difendere la sua prole.

Perché mi è piaciuta, innanzitutto perché è scritta bene, la sceneggiatura è ben fatta e ti tiene letteralmente incollata al teleschermo. È ambientata nei favolosi anni ottanta: capelli cotonati, spalline extra large e musicassette la fanno da padrone, per non parlare della colonna sonora che spazia dai Clash a David Bowie, dai Police a Cyndi Lauper.

È una serie che vuole omaggiare film cult degli anni ottanta come ET, ALIAS e STAND BY ME, ma soprattutto ti racconta di un mondo senza internet e cellulari, dove i ragazzini erano soliti trascorrere i pomeriggi all’aria aperta, inventando giochi e immaginando fantastiche avventure. Un mondo dove contavano gli amici veri e non quelli virtuali.

L’amicizia è la chiave di lettura di tutta la serie, l’amicizia quella vera quella di quando sei ragazzino e che da adulto non avrai più. Ma Strange Things può essere anche una metafora di come combattere le nostre paure o i nostri demoni interiori.

Chi di voi l’ha vista? Vi è piaciuta oppure no. Scrivetemelo nei commenti. Buon lunedì.

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2 risposte a "STRANGER THINGS"

  1. amleta ha detto:

    Ho visto tutt’e due le stagioni. La prima più interessante. La seconda un pò più noiosa perchè prevedibile.

    Mi piace

    1. Si, hai ragione la prima è sicuramente meglio della seconda

      Piace a 1 persona

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